La luna piena si avvicina e inizi a pensare a dove sistemare i tuoi cristalli. Sul balcone? Davanti alla finestra? E poi guardi il cielo: nuvole.
Forse ti sei già chiesta se per ricaricarli serva la luce diretta della luna, se puoi tenerli in casa e cosa fare quando piove.
Ti racconto come mi organizzo io: dalla purificazione con l’incenso alla ricarica lunare, con qualche attenzione pratica per prenderti cura delle pietre e dei gioielli.
Prima la purificazione, poi la ricarica
Prima di esporre i miei cristalli alla luna, mi piace passarli nel fumo dell’incenso per purificarli.
Purificazione e ricarica sono due passaggi diversi: in cristalloterapia, la prima è dedicata a liberare il cristallo dalle energie accumulate, mentre la seconda a rinnovarne l’energia. Nel mio rituale, quindi, prima uso l’incenso e poi preparo i cristalli per la ricarica alla luce lunare.
Se utilizzi anche tu l’incenso, tieni pietre e gioielli lontani dalla brace e dalla fonte di calore: devono passare nel fumo, non sulla parte accesa. Usa un portaincenso stabile, arieggia l’ambiente e non lasciare l’incenso acceso incustodito.
E se la luna è nascosta dalle nuvole?
La cristalloterapia non è una scienza esatta e ognuno sviluppa il proprio metodo, anche attraverso l’esperienza e la propria sensibilità.
Per come la vivo io, anche quando non la vediamo, la luna c’è e la sua influenza resta. Per questo, se il cielo è nuvoloso, preparo comunque i miei cristalli per la ricarica.
Non cerco un raggio che illumini ogni pietra e non li sposto continuamente da una finestra all’altra per seguire la luce. Scelgo un punto sicuro dove sistemarli e li lascio lì.
E se piove?
Quando piove, puoi sistemare i cristalli in casa, vicino a una finestra, su un appoggio asciutto e al riparo dall’umidità.
Per me, lasciarli all’aperto non è una condizione necessaria per la ricarica. Non li esporrei alla pioggia soltanto per averli sotto il cielo.
Non tutte le pietre tollerano l’acqua allo stesso modo e, quando si tratta di un gioiello, bisogna considerare anche il metallo, le finiture e gli altri componenti.
Prendersi cura della loro energia significa anche rispettare la delicatezza dei materiali. Bagnarli non è un passaggio necessario del rituale.
Dove sistemare cristalli e gioielli
Scegli un appoggio stabile, dove non rischino di cadere o di essere urtati. Per i gioielli, distendi le catene e lascia un po’ di spazio tra un pezzo e l’altro, così da evitare intrecci e sfregamenti.
Se scegli un davanzale interno, controlla che non si formi condensa e che non possa entrare acqua da una finestra aperta.
Pensa anche al mattino: alcune pietre possono perdere colore con l’esposizione prolungata al sole. Se quel punto riceve luce solare diretta, ricordati di spostarle oppure scegli una sistemazione più protetta. Quando hai un dubbio, verifica le esigenze specifiche del cristallo e della montatura.
Un momento per tornare alla tua intenzione
Mentre prepari i cristalli, puoi dedicare qualche minuto anche a te.
Ripensa al motivo per cui li hai scelti: quale qualità desideri coltivare? Che cosa vuoi portare nella tua quotidianità? L’intenzione che avevi scelto ti accompagna ancora oppure senti che è cambiata?
Non devi trovare per forza una risposta importante. Può bastare una parola, un pensiero o qualche minuto di tranquillità.
E se questa sera non riesci?
Puoi dedicarti ai tuoi cristalli in un altro momento. La luna piena è un appuntamento a cui puoi scegliere di dare spazio, non una scadenza da rispettare a tutti i costi.
Hai un dubbio su un cristallo specifico? Scrivimi che ti aiuto a venirne a capo!
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